domenica 10 gennaio 2016

IL GIOCO DELLE PARTECIPATE




Oggi voglio raccontarvi una storia che in realtà è un gioco....il gioco delle partecipate. Il Comune di Legnano per garantire tutta una serie di servizi utilizza delle società alcune Spa altre Srl......Comunque  società composte da enti pubblici, che offrono servizi pubblici locali come igiene urbana, distribuzione gas, gestione sportiva, teleriscaldamento, parcheggi........... e società strumentali che sono pezzi di Comune esternalizzato, che nascono fondamentalmente per razionalizzare i costi, reclutare personale e permette al Comune di avere più libertà contabile.
Iniziamo dalla più giovane, la Cenerentola, che si appresta a diventare principessa........ Euro.pa
Euro.pa Service s.r.l. è stata costituita con il nome Euro.PA in data 16/11/2006 in ottemperenza all'art. 13 della legge 248 del 4 agosto 2006, recante disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica,mediante conferimento di ramo d'azienda da Euroimpresa Legnano, diventando operativa a tutti gli effetti dal gennaio 2007.
In data 23/10 con atto notarile la società è diventata a totalità pubblica e ha acquisito nuovi comuni soci. Con delibera di consiglio comunale n. 81 del 17/12/2013 viene costituita un' unica società strumentale dell'Alto Milanese, tutti i servizi erogati, fino a quel momento da Amga Service, vengono ceduti a questa nuova società, poiché la legge prevede che non ci sia mescolanza fra servizi pubblici locali e servizi strumentali.
Le società strumentali sono, infatti, strutture costituite per svolgere attività rivolte essenzialmente alla pubblica amministrazione e non al pubblico. Tutto questo per non distorcere il mercato e la concorrenza. Quindi di regola Amga che è l'altra grossa controllata del Comune può solo erogare servizi pubblici locali e lo fa attraverso tutto una serie di partecipate, che presto diventeranno delle vere e proprie società a se. Trasformandosi da partecipate di Amga a partecipate del Comune con una loro natura.
Queste società sono A.L.A. ( Amga linea ambiente ) A.L.D. ( Amga linea distribuzione) e Amga sport, società che presto offriranno servizi individuali ai vari enti locali soci.
 Quindi, da una parte si eliminano società partecipate ormai inutili e costose nella loro gestione, come Euroimmobiliare........
La Società Euroimmobiliare Legnano Srl nasce nel 1996 su iniziativa del Comune di Legnano, dell' Associazione Legnanese delle Industrie (ALI) e della Confartigianato Alto Milanese con l’obiettivo di recuperare a finalità produttive  25.000 mq di aree ormai dismesse dell’Ex Fonderia Ansaldo di Via XX Settembre, oggi ribattezzata “Tecnocity Alto Milanese”. Il cui presidente è l'attuale direttore generale di Euro.pa..........
Dall'altra parte ne nascono di nuove che sono già presenti ma hanno semplicemente cambiato natura sociale. Così il servizio di gestione del verde pubblico e arredo urbano, servizio in Global Service che doveva essere internalizzato viene riceduto ad Amga pur essendo un servizio strumentale ma tanto c'è A.L.A. che da partecipata Amga diventa partecipata Comunale .
A questo punto la confusione ha raggiunto livelli tali perché il gioco possa avere inizio. Abbiamo semplicemente spostato le carte da una parte all'altra approfittando di tutta una serie di buchi normativi per portare alla costituzioni di grosse aziende inizialmente sovracomunali poi metropolitane, per arrivare a delle vere e proprie società che presto verranno anche quotate in borsa, sempre più lontane dalla gestione diretta dei Comuni. Così per pulire una caditoia bisognerà interpellare Cap holding società S.p.A. che ha  per oggetto l'esercizio delle attività che concorrono a formare il servizio idrico integrato,  composta da 100 e passa comuni.
Ma il servizio nella sua complessità poco si adatta alle esigenze piccole del cittadino, perché bisogna sempre capire, chi fa cosa e chi controlla cosa.......
Sempre, che il Governo centrale non ci metta lo zampino con leggi e leggine, magari decidendo di riattivare un inceneritore,  pardon......termovalorizzatore........ che i Comuni della zona hanno faticosamente deciso di chiudere e così Accam S.p.A. che nasce con l'obiettivo di smaltire rifiuti per produrre energia forse tra una legge di stabilità e l'altra può uscire dalla porta e rientrare dalla finestre,  complici anche, la politica locale, che per recuperare voti sarebbe disposta anche a vendersi al diavolo, in questo caso vende la salute dei propri cittadini......non sapendo che sta vendendo anche la sua.
Ma il gioco delle partecipate è anche un gioco di poltrone e di sedie e così Euroimpresa che nasce come Agenzia di sviluppo dell'Alto Milanese partecipata da Provincia di Milano, Comune di Legnano, dai Comuni del territorio e da altri soggetti istituzionali locali, si appresta a fondersi con Eurolavoro che nasce come società Consortile a r.l. per provare a trovare lavoro...........perché si sa......... tutto quello che è consortile avrà vita breve e con la nuova riforma delle partecipate all'articolo 3 si prevede che le amministrazioni pubbliche possono partecipare esclusivamente a società costituite in forma di Spa o Srl, il resto cooperative, consorzi, onlus aziende speciali ecc. ...deve essere alienato quindi l'azienda consortile So.le, forse tramontera' o sorgerà a vita nuova, perché nel gioco nessuno muore ma tutto si rigenera.
Per finire ci sono anche partecipate storiche come il Centro Tessile Cotoniero Spa  denominato Centrocot  è fondato nel 1987 a Busto Arsizio  per volontà delle associazioni imprenditoriali, di categoria e sindacali, degli enti pubblici e degli istituti di credito del territorio....che si appresta a lasciare il gioco......per cominciarne un altro.....
In tutto questo gioco il cittadino rimane a guardare sperando che all'interno di ogni statuto possa nascere la regola che ogni profitto debba essere sostenibile affinché tutto venga fatto nell'interesse dell'ambiente e della società......ma la strada è lunga.

sabato 2 gennaio 2016

PROGETTO SICUREZZA


I dati dicono che i reati violenti siano in diminuzione in Italia, però aumentano gli scippi, le rapine negli appartamenti, le rapine in generale e sono quelle cose che è inutile negarlo  fanno aumentare il senso di paura nell'individuo, sia essa paura vera o paura percepita come qualcuno la definisce.
La mancanza di sicurezza, soprattutto dopo una brutta esperienza di rapina è una cosa talmente traumatizzante che condiziona tutta la tua vita.
Mi fa sorridere che in tema di sicurezza lo Stato pensi che i provvedimenti più incisivi siano la lotta ai writers, che sono i soggetti che fanno i graffiti sui muri o la lotta ai parcheggiatori abusivi, che per carità in alcuni casi rappresentano una piaga molto seria ma sono sicuramente altri i problemi che affliggono le nostre città. 
Lo Stato dovrebbe per esempio pensare ad  aumentare le forze dell'ordine o a creare un sistema di coordinamento tra le diverse forze dell'ordine stesse.
C'è un progetto finanziato dall'Unione Europea e portato avanti da Università, questura e Comune di Trento insieme alla Fondazione Bruno Kessler, dal titolo "progetto eSecurity", questo progetto ha mappato per quattro anni i reati compiuti nel capoluogo trentino, le situazioni di degrado ambientale, la percezione di sicurezza da parte dei cittadini e correlato tutto questo a diverse condizioni ambientali ( dalla pioggia, al livello di illuminazione).
Risultato: un software in grado di prevedere, con una affidabilità superiore al 60% la probabilità che in una certa area si verifichi un dato reato. Parliamo di reati con caratteristiche intrinseche di prevedibilità quali scippi, furti in appartamento, spaccio di droga, nei confronti dei quali, grazie a questo software, è  possibile mettere in campo una governance e azioni di contrasto più efficaci.
Questo sistema potrebbe essere usato anche nella nostra bella città, magari così si potrebbe passare da una semplice percezione della paura, affermazione dei nostri amministratori locali ad una sicurezza vera.....

martedì 29 dicembre 2015

PIOVONO CHIACCHIERE



Nel 1990 c'era un bella canzone di Fabio Concato dal titolo Speriamo che piova........
In questi giorni di clima mite e inquinamento alle stelle bisognerebbe cantarla a squarciagola, invece a piovere sono solo le chiacchiere.
Oggi sul Fatto Quotidiano c'è  un articolo che mi fa sorridere, in merito, alle targhe alterne a Roma. In questo articolo c'è l'elenco di 33 categorie esenti dall'ordinanza comunale, che per varie ragioni possono circolare, non voglio dire che possono circolare tutti, ma quasi.
Questa questione del traffico è una questione piena di totali contraddizioni....... pensate...... che noi, andiamo avanti da decenni con questi provvedimenti spot......targhe alterne, blocco totale del traffico........ ogni Comune fa come crede, come se poi il pm10, cioè le polveri sottili, si fermassero al confine di un Comune, che prende una decisione, anziché di un altro.
Siamo sempre alla riproposta di soluzioni non strutturali e diamo l'idea di un Paese che su questo argomento fa tante chiacchiere ambientaliste ma poi alla fine una misura vera non ce l'ha.
Figuratevi che l'OMS fissa limiti di pm10 in modo più severo rispetto ai parametri stabiliti da Bruxelles, quindi anche qui ognuno fa come gli pare perché il problema è che ci vorrebbero limiti più pesanti, ma a quel punto, si fermerebbe tutta l'economia.
Poi c'è il problema delle caldaie, non so, se voi siete mai stati ad una riunione condominiale e avete visto com'è difficile discutere di riscaldamento?.....Anche qui ci vorrebbero politiche più sanzionatorie. Poi negli  anni '70 e '80 si sono portate avanti politiche che incentivavano l'utilizzo dell'automobile con incentivi al cambio dell'auto senza investire come negli altri paesi, nel trasporto pubblico locale.
A me piace pensare che tutta questa discussione, per una volta, porti alla nascita di un fronte comune di amministratori locali, governatori, sindaci, che al prossimo incontro con il Governo presentino 10 punti, chiedendo regole uguali per tutti su trasporto pubblico locale, riscaldamento, traffico, mobilità sostenibile, utilizzo di auto elettriche, traffico su rotaie, ecc....
Speriamo non dover solo cantare....

lunedì 28 dicembre 2015

DUP DOCUMENTO UNICO DI PARTECIPAZIONE


In questi giorni di festa tra lavoro, famiglia, pranzi, cene, compiti delle vacanze, mi sono ritagliata un pò di tempo per leggere il DUP.........non è un manuale per le abilità dell'operatore sanitario e non è neanche un libro di cucina ma è letteralmente il documento unico di programmazione, lo strumento che permette l'attività di guida strategica ed operativa degli enti locali. In poche parole in centocinquantuno pagine, c'è scritto tutto quello che il Comune intende fare da oggi fino al termine del suo mandato, tenuto conto del contesto locale, del contesto comunale e del piano di mandato.
Centocinquantuno pagine scritte per gli addetti ai lavori poco agevole alla semplice lettura di tutti i cittadini.
Il Comune però dovrebbe porsi l'obiettivo strategico di migliorare l'efficacia e la trasparenza nella gestione delle risorse economico-finanziarie, elaborando tali informazioni in modo tale da renderle,  in una forma, che consenta una più agevole lettura a tutti.
Le ventisei azioni strategiche contenute nel Dup, sono riprese dai piani di mandato contenuti nel programma elettorale, sicuramente conosciuto a menadito ( almeno spero) da chi ha votato questa amministrazione e poco o niente da tutti gli altri......e non sono pochi.
Questa necessità è richiesta a più voci da tanti cittadini, soprattutto quando ci si accorge che certe scelte influenzano in maniera importante la vita dei cittadini stessi, come per esempio, sta succedendo adesso per la questione del Viale Cadorna.
Quindi Sindaco trovi il modo più facile, diretto, chiaro e spieghi in maniera agevole a tutti, cosa intende fare nei prossimi mesi.
Sarebbe auspicabile un incontro con i cittadini nelle sedi preposte......consulte, comitati di zona........la trasparenza parte sopratutto da qui, nel dare al cittadino strumenti semplici, per poter condividere e contribuire a migliorare scelte importanti.

sabato 26 dicembre 2015

UN BIANCO PIÙ LUCIDO



Qual'è la ricetta per cambiare il nostro Paese? Tutti ne conoscono una e generalmente è sempre migliore di quella degli altri.
A mio avviso non esistono ricette, molto spesso nel voler cambiare prevale la logica del Gattopardo......cambiare tutto per non cambiare niente.
La nostra Italia, le nostre città i nostri Comuni  sono un insieme di persone che vivono, lavorano, amano, odiano, costruiscono, sognano, ecc......persone che prese singolarmente sono una parte importante di un grande ingranaggio, come tanti piccoli lego che uniti insieme creano delle cose meravigliose.
Ci sono dei cittadini chiamati cittadini attivi che vivono e scelgono di continuare a vivere in questo Paese ma non sono contenti della situazione odierna, quindi si pone la necessità di agire insieme affinché il cambiamento divenga qualcosa di veramente concreto.
Agire insieme non significa aspettare che qualcuno lo faccia per noi, né  demandare tutto a chi ci governa, ma significa lavorare insieme partendo dalle piccole cose, mettendo un pò del nostro, dedicare una parte del nostro tempo.
Partire dalla piccole cose utilizzando la tecnologia, i nuovi strumenti di comunicazione, i sociale network......
Ma il rischio è che si crei una netta divisione tra il nativo  e il non nativo digitale.
La rete non può risolvere tutto ma rappresenta un mezzo per incontrarsi, condividere, discutere e progettare ma poi bisogna che le persone si uniscano anche nella vita quotidiana, incontrandosi e guardandosi negli occhi. Perché la rete funziona quando scarica a terra....
Oggi la politica è  una netta contrapposizione tra ideologie diverse, se qualcuno dice bianco l'avversario dice nero, mi piacerebbe costruire un Paese che quando qualcuno dice bianco, l'altro dice forse bianco va bene, ma io riesco a fare un bianco più lucido........creato da un' intelligenza collettiva.
Dietro la crisi economia e finanziaria si cela una grossa crisi culturale, io dico sempre che uno più uno è maggiore di due e che uno più uno più uno è molto maggiore di tre, mettiamo insieme le nostre idee, troviamo terreni di condivisione, facendo così possiamo progettare un futuro migliore.
Un futuro che parte dal singolo individuo, importante nella sua specificità......non siamo tuttologi e mai possiamo diventarlo, siamo il frutto delle nostre esperienze e del nostro vissuto.
Buon anno a tutti


giovedì 24 dicembre 2015

LA MAGIA DEL GIOCATTOLO


Natale si dice è la festa della famiglia, ma anche, la festa del giocattolo. Nella nostra società sempre più consumista , i nostri bambini attendono impazienti la venuta di Babbo Natale, che porti loro i giochi o il gioco, tanto atteso.
Oggi ci sono giocattoli che parlano troppo e il rischio è che uccidono la fantasia, smart toys......sono giocattoli che si collegano in rete, sono la barbie, che entra nei social network, quelli che parlano ed interagiscono.
Oggi il giocattolo è il punto di fusione con la robotica specializzata nel creare oggetti di intrattenimento.
Però abbiamo dei ricordi ben diversi dei nostri giocattoli, abbiamo avuto un dialogo lungo e profondo a tratti fanciullesco con i nostri primi giocattoli; poi ce li siamo dimenticati, la nostra evoluzione è diventata l'omicidio rituale dei nostri giocattoli. La Pixer ci ha fatto ben tre film, uno più bello dell'altro.......la trilogia di Toys story.......sulla nostalgia del giocattolo, che vede crescere il suo consumatore destinatario e rimane chiuso in uno scatolone, nell'attesa spasmodica che quell'uomo adulto o quella donna adulta, ritorni bambino e vada a riconquistare l'antico giocattolo.
Beh....voi dove avete messo i giocattoli della vostra vita fanciullesca? Esistono ancora le scatole poste negli sgabuzzini, gli scatoloni di vecchi giocattoli tutti rotti e distrutti; regalati ai bambini poveri, dati alla Caritas, buttati, passati a fratellini, cuginetti.....
Esiste ancora il ricordo di un vostro giocattolo, per voi importante, con cui avete passato giornate, nottate intere, in cui l'avete stretto in mano, ci avete parlato, creando un mondo immaginario, che oggi magari non vi ricordate nemmeno di aver percorso. Oggi dobbiamo fare questo giusto e doveroso tributo ai vostri giocattoli. Oggi dobbiamo ricordare di come era bello essere bambini, di come ci piaceva la magia del Natale, quella magia e quella favola, che dobbiamo riscoprire ognuno nei nostri cuori......
Buon Natale a tutti

mercoledì 23 dicembre 2015

UNA SEMPLICE GIORNATA



Oggi ho deciso......rispolvero il mio vecchio  blog e lo faccio con un racconto semplice di una giornata normale.
Con il mio bambino Luigi, oggi ho girato la città con l'autobus......tanto è gratis 
Così approfittando del bel tempo, siamo usciti di casa e ci siamo incamminati verso la prima fermata  disponibile.......pensate che la prima fermata disponibile è quella del cimitero parco.
 Quindi abbiamo camminato lungo tutta la bretella, attraversato il famoso peduncolo della via Liguria e siamo giunti alla fermata dell'autobus. 
L'autobus è arrivato prestissimo, neanche il tempo di realizzare se la fermata era quella giusta e ci siamo ritrovati seduti su un autobus praticamente vuoto; c'erano all'incirca 4 persone tutte anziane che uscivano  probabilmente dalla visita al cimitero.
Luigi era emozionatissimo, lui ama gli autobus, i treni, i pullman, i tram, seduto accanto al finestrino ha guardato la sua città. 
Io ho scambiato qualche parola con le signore accanto, molto preparate sugli orari e le fermate..........Dell'autobus cittadino sanno tutto, sapevano anche, che in questi giorni si viaggia gratis per lo smog........non serve a niente Signora, si vede che il Comune ha soldi da spendere....e certo........ li chiede a noi cittadini con la Tasi, sa quanto ho pagato io di Tasi? Il doppio dell'anno scorso.....sono tutti ladri.
Finalmente, giunti in centro, siamo scesi, arrivati in piazza San Magno c'era proprio tanta gente, tutti in gran fretta a fare gli acquisti per ultimi regali, c'era la giostrina, la bacheca natalizia, figuratevi che mio figlio l'aveva scambiata per un albero di Natale.....ma gli ho spiegato che a qualcuno  l'albero di Natale  non piace e poi costa troppo. 
La piazza però era bella pulita e gli addobbi dei negozi trasformavano l'atmosfera in Natale.......l'aria non era molto pulita anzi diciamo si avvertiva un senso di pesantezza, altro che polveri sottili, qui le polveri sono diventate enormi.
Verso le 11,30 abbiamo raggiunto piazza Monumento, per riprendere l'autobus linea B e tornare a casa. Qui, ho scoperto, che di linee a Legnano, ce ne sono  ben quattro la A,B,C,H poi da Piazza Monumento passano altri autobus di collegamento sovracomunale, come Movibus.  
Anche li, alla fermata, poche persone mentre in strada il traffico era davvero pesante. Abbiamo aspettato circa una quarantina di minuti che il nostro autobus arrivasse, un signore simpatico mi ha spiegato che generalmente l'autobus passa ogni trenta minuti poi può succedere che salti qualche corsa, gli autobus sono prevalentemente vuoti nei giorni di chiusura delle scuole o nella fascia oraria dopo le nove, si viaggia comodi, ma autobus così grandi per poche persone è uno spreco, ci vorrebbe un servizio con autobus più piccoli e gestito in maniera differente.......non so come Signora........ci deve pensare il Comune con tutti i soldi che ci fa pagare con le tasse.......anche li altra predica, che vi risparmio.
Finalmente l'autobus arriva......vuoto praticamente vuoto, mio figlio Luigi tutto contento.....mamma un autobus solo per noi.
Arrivati al capolinea abbiamo ringraziato l'autista e scesi ci siamo accorti  che ci aspettava una bella camminata per tornare a casa.........
Però è stata proprio una giornata diversa, figuratevi che a Legnano non avevo mai preso un autobus ...io che sono cresciuta praticamente sui tram.......